Il giudice ascolta il ragazzino vittima di abusi sessuali
TERAMO. La testimonianza del ragazzino è stata cristallizzata in un incidente probatorio e, insieme alle indagini in corso, servirà a fare chiarezza su una vicenda di presunti abusi sessuali su un...
TERAMO. La testimonianza del ragazzino è stata cristallizzata in un incidente probatorio e, insieme alle indagini in corso, servirà a fare chiarezza su una vicenda di presunti abusi sessuali su un minore, vicenda avvolta da uno stretto riserbo. A presentare la denuncia sarebbe stata la madre del minore che accuserebbe il padre (i due genitori nel frattempo si sono separati) di aver fatto assistere il figlio ad incontri con prostitute. Il fascicolo è del pm Bruno Auriemma e nei giorni scorsi si è svolto l’incidente probatorio davanti al gup Roberto Veneziano. Il ragazzino è stato sentito alla presenza di un consulente. Le indagini, intanto, proseguono e in questi mesi sono stati ascoltati non solo familiari ma anche insegnanti. E proprio in un’inchiesta delicata e complessa come questa è stato chiesto l’incidente probatorio, istituto procedurale indispensabile. Passaggio che la Carta di Noto, che individua e descrive protocolli da seguire in relazione all'esame del minore che si ipotizzi vittima di abusi, ritiene indispensabile visto che all’articolo 7 recita: «L’incidente probatorio è la sede privilegiata di acquisizione delle dichiarazioni del minore nel corso del procedimento».©RIPRODUZIONE RISERVATA

