Il Giulianova punta sul recupero di Fermo

Per il centrocampista ipotesi panchina domenica contro l’Alba Adriatica. Tra gli ospiti rientra Branno
GIULIANOVA. In casa Giulianova si va verso il recupero dell’infortunato Marco Fermo, mai sceso in campo durante questa stagione e indisponibile per mister Luciano Cerasi dal girone di ritorno della scorsa stagione. Il centrocampista potrebbe già sedersi in panchina domenica al Fadini per la gara contro Alba Adriatica. «Devo valutare in settimana come sta», spiega Cerasi, «è la quarta settimana di preparazione». Per i giallorossi, quello di Fermo, sarebbe un rientro importantissimo per le qualità mostrate dal giocatore, fortemente voluto proprio da Cerasi, nonostante le poche gare disputate da quando è a Giulianova. Il tecnico è sicuro: «In funzione futura per noi è come un acquisto, è un giocatore importante». Il suo valore era stato certificato anche dal direttore sportivo giuliese Marco Triboletti che lo aveva definito «un giocatore che quando sta bene fa la differenza». E se è da valutare ancora il rientro di Fermo, pare certa invece la presenza (almeno in panchina) per Bracciatelli e Mattia Cerasi, quest’ultimo già convocato nella gara vinta contro l’Angolana, ma non ancora del tutto recuperato. «Stiamo rimettendo dentro definitivamente sia Bracciatelli che Mattia Cerasi», afferma il tecnico giuliese, «mentre per Ragni è ancora lunga». Domenica prossima non ci sarà invece Persiani, squalificato, mentre tornerà Bana, reduce da una giornata di squalifica. Diversi ritorni in vista, dunque, per la partita di domenica contro l’Alba Adriatica che, nonostante la posizione in classifica (al quart’ultimo posto con 11 punti) è considerata un avversario ostico da Cerasi. «Sbloccare le partite contro squadre più chiuse è difficile», avverte, «è una partita che mi preoccupa più degli scontri diretti».
GLI OSPITI. Sul fronte albense sarà difficile il recupero di Torre per la trasferta del Fadini. Potrebbe farcela invece Branno, l’altro attaccante che ha saltato la partita di domenica scorsa contro L’Aquila. Ci sono problemi anche per il centrale difensivo Salvatori, sostituito nell’intervallo dell’ultimo match per un risentimento muscolare e ancora incerto sulla presenza a Giulianova. L’organico, insomma, è sempre più risicato e limita le scelte dell’allenatore soprattutto per gli ingressi dalla panchina dove dispone solo di giovanissimi di 17 e 18 anni. Non una gran premessa nel bel mezzo del trittico terribile per la squadra di mister Edmondo De Amicis. Dopo la sconfitta in casa con la corazzata L’Aquila, domenica ci sarà la trasferta a Gulianova, contro l’altra capolista del campionato di Eccellenza, per concludere il 20 novembre al Vallese dove sarà di scena la Torrese, al momento quarta forza del campionato in coabitazione con il Delfino Curi Pescara. (e.c.-s.d.s.)

