Il gruppo di Di Sabatino invita Brucchi a dimettersi

9 Ottobre 2016

Il leader di Teramo Soprattutto nega ma viene smentito da Alessia De Paulis Il primo cittadino ha ribadito la propria volontà di proseguire il mandato

TERAMO. Il gruppo consiliare di maggioranza Teramo Soprattutto ha chiesto al sindaco Maurizio Brucchi le dimissioni.

Più che una richiesta ufficiale, la visita che Dodo Di Sabatino e del suo consigliere Alberto Covelli al sindaco è servita a "sondare" gli intenti del primo cittadino, invitato dai due a dimettersi in modo da evitare le conseguenze politiche più eclatanti di un eventuale voto contrario in sede di consiglio comunale. E che fosse una richiesta informale di dimissioni è stato confermato dall’assenza di documenti ufficiali, ma da fonti della coalizione del sindaco. Il consigliere Dodo Di Sabatino infatti, chiamato a rilasciare dichiarazioni ufficiali sulle indiscrezioni, ha smentito categoricamente, sostenendo di non aver mai chiesto le dimissioni di Brucchi e di non voler alzare alcun polverone politico.

Salvo essere smentito lui stesso dal consigliere del suo gruppo Alessia De Paulis che invece ha ammesso il contenuto dell’incontro, e cioè una richiesta di dimissioni in piena regola. «Abbiamo voluto capire quali erano le intenzioni del primo cittadino suggerendogli di dimettersi», ha detto De Paulis, «Brucchi invece ritiene di dover andare avanti perchè a suo giudizio va tutto bene e non ci sono problemi amministrativi. L’intenzione del gruppo», ha proseguito l’esponente di maggioranza, «era quella di testare la sua disponibilità anche perchè non vorremmo arrivare a un voto di sfiducia in consiglio».

De Paulis infine, chiamata a rispondere sulle prossime mosse del gruppo consiliare, alla luce della volontà dichiarata del sindaco di voler proseguire il suo mandato, ha dichiarato: «Certamente vorremmo evitare una sfiducia in consiglio perchè sarebbe un’azione politica più forte», ha detto De Paulis, «valuteremo nei prossimi giorni il da farsi, faremo le dovute riflessioni e usciremo con un documento ufficiale del gruppo che sintetizzerà la nostra posizione nei confronti di questa esperienza amministrativa». Dodo Di Sabatino dunque, a dispetto delle dichiarazioni ufficiali, prosegue l’azione di stancheggio nei confronti del sindaco. Rumors attribuiscono il suo prendere le distanze ai contatti ravvicinati col presidente D’Alfonso e alle ambizioni di una candidatura a sindaco di Teramo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA