Il M5S: «Facciamo chiarezza sui dehor»
La capogruppo Margherita Trifoni chiede l’accesso agli atti dopo il caso del Be Estro
GIULIANOVA. Sui dehor, ovvero sulle concessioni che prevedono l’installazione su suolo pubblico di elementi mobili che delimitano ed arredano uno spazio all’aperto annesso ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro. Il capogruppo dei pentastellati Margherita Trifoni ha protocollato una richiesta di accesso agli atti relativi alle concessioni dei dehor collegati ad attività commerciali. Nella nota del 22 maggio indirizzata al sindaco, all’assessore all’urbanistica ed al dirigente del settore, la consigliera chiede di avere la lista completa dei dehor installati su suolo pubblico cittadino, la superficie complessiva occupata da ogni singola struttura mobile, oltre alla data di rilascio delle concessioni e gli introiti derivanti dall’occupazione di suolo pubblico di ognuno. L’iniziativa prende lo spunto da quanto accaduto nei giorni scorsi in piazza Fosse Ardeatine quando i titolari di Be Estro si sono visti recapitare dal Comune di Giulianova un ordine di smantellamento della struttura realizzata. La prima reazione dei titolari, Natascia Di Ferdinando e Massimo Zarroli, è stata quella di spiegare alla cittadinanza come stavano le cose attraverso una conferenza all’aperto. Addirittura Zarroli ha anche minacciato un gesto estremo auspicando il commissariamento del Comune. Tra le altre cose il Movimento 5 Stelle chiede di sapere come mai da un anno risulta depositato un regolamento sui dehor presentato dal Pd e tenuto nel cassetto non si sa per quale oscuro motivo. Probabilmente la richiesta dei grillini potrebbe essere uno dei motivi atti a favorire l’emanazione di un regolamento che in molti aspettano da troppo tempo e che toglierebbe dal campo ogni sorta di discriminazione. (al. al.)
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