Il M5S: l’emergenza insegna, l’ospedale è da potenziare

21 Gennaio 2017

GIULIANOVA. «La bufera di neve che ha letteralmente paralizzato la provincia di Teramo, oltre che il resto della regione, ha messo in evidenza il serio rischio che la popolazione può correre sotto il...

GIULIANOVA. «La bufera di neve che ha letteralmente paralizzato la provincia di Teramo, oltre che il resto della regione, ha messo in evidenza il serio rischio che la popolazione può correre sotto il profilo sanitario in caso l’ospedale di Giulianova venisse definitivamente smantellato. Per questo lanciamo un appello al presidente della Regione e all’assessore alla sanità, affinché ripensino il piano sanitario e potenzino l’ospedale di Giulianova». L’appello è firmato da Margherita Trifoni, consigliere comunale del M5S di Giulianova.

«Nei giorni delle abbondanti nevicate solo il nosocomio giuliese è stato raggiungibile con facilità, mentre gli ospedali di Atri, Sant’Omero e Teramo erano completamente isolati da neve e ghiaccio, senza contare le forti scosse di terremoto. Fino ad oggi la politica è stata miope sino ad ora», dice Margherita Trifoni , «ma i tragici eventi di questi giorni hanno mostrato per una sanità efficiente non si può prescindere dall’ospedale della nostra città. Per questo chiediamo di ripensare il piano sanitario regionale, dotando la costa di un ospedale di primo livello per garantire alla popolazione di affrontare adeguatamente le emergenze come quelle di questi giorni». (m.l.)