Il M5S: «Nuovo molo, grande incompiuta»

GIULIANOVA. È polemica sul nuovo braccio del porto fermo a metà e ancora da sistemare. Per il Movimento 5 Stelle giuliese la grande opera incompiuta della provincia di Teramo è il prolungamento del...
GIULIANOVA. È polemica sul nuovo braccio del porto fermo a metà e ancora da sistemare. Per il Movimento 5 Stelle giuliese la grande opera incompiuta della provincia di Teramo è il prolungamento del molo nord di Giulianova. «Abbiamo ancora nella mente», scrivono i pentastellati locali, «la splendida foto che immortalava l’ex governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso e l’ex sindaco Francesco Mastromauro in occasione del taglio del nastro per la posa del primo scoglio, le strette di mano, i sorrisi e le congratulazioni reciproche, tutto in favore di telecamere». I grillini parlano di milioni di euro gettati per un’opera inutile in quanto incompiuta con un degrado vergognoso e con l’impossibilità per i giuliesi di poter passeggiare in quella zona per la presenza di transenne sgangherate e alcune divelte che sbarrano il passaggio. «Dagli organi di stampa si è appreso», dicono i 5 Stelle, «che l’opera è priva di valutazione di impatto ambientale e che diversi problemi sono emersi dopo lo stop dei lavori». Secondo i pentastellati l’opera pubblica doveva essere realizzata a salvaguardia della sicurezza della marineria e invece si è rivelata l’ennesima cattedrale nel deserto. Quelle risorse – sempre a giudizio dei grillini – potevano essere impiegate per realizzare nuove scuole, ma nulla è stato fatto per colpa del Partito democratico e dei partiti tradizionali che hanno lucrato sulle spalle dei cittadini. «Basta con i denari pubblici», conclude la nota del M5S, «spesi per la propaganda». (al. al.)
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