Il mare divora 20 metri di spiaggia

5 Luglio 2024

I comitati civici e “Adico” scrivono alla Regione: «Subito interventi»

PINETO . Due file di ombrelloni cancellate dalle mareggiate e un arretramento della spiaggia di ben 20 metri minano l’estate sulla costa nord di Pineto. La situazione nei giorni scorsi si è sempre più aggravata, facendo salire alle stelle la preoccupazione dei balneatori e dei residenti della zona che chiedono immediati interventi di ripascimento. In una lettera congiunta dei comitati “Via Liguria” e “Villa Ardente” e dell’associazione “Adico”, rappresentati rispettivamente da Roberto Bernaudo, Antonio Dell’Orletta e Cristina Di Musciano, inviata agli organi regionali competenti e in particolare all’assessore Umberto D’Annuntiis e a Marcello D’Alberto responsabile per le opere marittime, nonché al sindaco Alberto dell’Orletta si lancia l’ennesimo allarme.
«Considerato che la zona di pineto Nord, in particolare la pineta Catucci, da anni è ormai sottoposta al fenomeno erosivo e che l’indice di rischio calcolato dallo studio “Ancora” alla base del nuovo Piano di difesa della costa della Regione Abruzzo è di quattro su una scala di cinque, tenuto conto che su questa zona sono previsti interventi strutturali consistenti in tre lotti: lotto uno di circa 400 metri di soffolte già realizzato, lotto due di altri 50 metri di soffolte e un ripascimento di 24mila metri cubi già appaltato ma ancora da attuare, lotto tre consistente nella realizzazione di 6 set di scogliere emerse della lunghezza di 90 metri e constatato che la situazione non è più sostenibile, sia da un punto di vista ambientale che economico», affermano, «si chiede di attuare un monitoraggio costante della costa nel tratto interessato operando interventi al fine di salvaguardare le attività turistiche per la stagione estiva in corso e una pronta realizzazione dei lotti due e tre per una efficace azione tecnica e amministrativa nelle opere necessarie alla tutela e alla messa in sicurezza definitiva di questa parte di territorio attesa da più di vent’anni e non più procrastinabile».
Domenico Forcella