Il mare lambisce gli stabilimenti, riesplode la protesta

15 Maggio 2019

PINETO. Arriva il maltempo, le onde del mare si spingono a lambire alcuni stabilimenti nella spiaggia di Villa Ardente a Pineto ed immancabilmente riesplodono le polemiche sulle mancate opere dirette...

PINETO. Arriva il maltempo, le onde del mare si spingono a lambire alcuni stabilimenti nella spiaggia di Villa Ardente a Pineto ed immancabilmente riesplodono le polemiche sulle mancate opere dirette a combattere l’erosione.
Ieri ad alzare la voce è stata la titolare del lido “da Gino” Cristina Di Musciano che afferma: «È bastata una pioggia copiosa, che abbiamo rivissuto il problema delle mareggiate. Anche solo con la bassa marea l’acqua è arrivata a toccare il confine degli stabilimenti della costa nord, viviamo nel terrore di vedere il nostro lavoro buttato all’aria, c’è poca considerazione di quello che facciamo per i turisti che vengono a Pineto e dei servizi che dovremmo offrirgli». Gianpiero Centorame dello stabilimento “La Tartana” con tanto di foto alla mano mostra come il mare sia arrivato ad invadere pericolosamente i lidi e le prime file di ombrelloni già sistemate: «Vogliamo sapere le azioni del Comune prima dell’estate per preservarci da questo incubo di vedere il mare sempre vicino alle nostre attività». L’argomento è sicuramente molto caldo, le misure antierosione sono trattate in modo diverso in tutti i programmi dei quattro i candidati a sindaco nelle prossime elezioni comunali. Ognuno ha delle ricette. Ora, con l’estate alle porte, si prospettano come sempre interventi tampone come i ripascimenti morbidi. (d.f.)