Il maxi ambulatorio Asl aprirà entro dicembre

TERAMO. Aprirà per Natale, o subito dopo, la quarta Uccp della Asl. Nella sede di circonvallazione Ragusa fervono i lavori che porteranno all’apertura dell’unità complessa di cure primarie, cioè un...
TERAMO.
Aprirà per Natale, o subito dopo, la quarta Uccp della Asl. Nella sede di circonvallazione Ragusa fervono i lavori che porteranno all’apertura dell’unità complessa di cure primarie, cioè un insieme di ambulatori aperto su 12 ore, in cui lavorano sia medici di base che specialisti. «I lavori sono iniziati mesi fa nella parte posteriore», spiega Valerio Profeta, dirigente del dipartimento di assistenza sanitaria territoriale, «adesso però interessano la parte anteriore dello stabile, quella aperta al pubblico, per cui si svolgono di notte, per cercare il più possibile di evitare disagi, di cui comunque ci scusiamo con il pubblico».
Con l'occasione, si sta procedendo anche a una revisione della sala d'attesa antistante i Cup e le casse ticket, rendendola più confortevole per gli utenti e alla realizzazione di una ulteriore sala prelievi che, aggiungendosi alla precedente, diminuirà i tempi di attesa di chi deve sottoporsi a prelievo di sangue.
I lavori, progettati e diretti dal personale Asl dell’unità complessa “Attività tecniche”, si dovrebbero concludere entro un mese. Sarà la quarta Uccp, struttura che dovrebbe garantire un raccordo tra medicina di base, distretti sanitari e ospedali, per fornire ai cittadini servizi sanitari sul territorio aperti per 12 ore al giorno, dal lunedì al sabato compreso. Già sono state aperte a Villa Rosa, Sant’Egidio e Montorio. «A Teramo il modello organizzativo sarà diverso rispetto a Montorio», spiega Profeta, «più teso a dare risposte ai “codici bianchi”, evitando che arrivino al pronto soccorso. A Teramo ci sono 60 medici di base, non si sa quanti aderiranno al bando che faremo ai primi di novembre. Comunque chi aderirà presterà nell’Uccp servizio per qualche ora, mantenendo in funzione il proprio studio. Accanto a loro ci saranno gli specialisti, che già attualmente prestano la loro opera nel distretto. La struttura sarà composta da 5 ambulatori, la sede dell’Adi, quella della guardia medica, i magazzini, g li spogliatoi». (a.f.)
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