Il mercato ittico è chiuso per sciopero, nessuno lo sa

4 Marzo 2017

GIULIANOVA. Brutta sorpresa, ieri mattina, per alcuni esercenti che, recatisi al mercato ittico alle 4 di mattina, per la consueta asta, hanno trovato chiuso per sciopero. La protesta non riguardava...

GIULIANOVA. Brutta sorpresa, ieri mattina, per alcuni esercenti che, recatisi al mercato ittico alle 4 di mattina, per la consueta asta, hanno trovato chiuso per sciopero. La protesta non riguardava il personale del mercato ittico, gestito, da alcuni mesi, dalla Giulianova patrimonio, partecipata del Comune di Giulianova, ma i pescatori stessi. I commercianti che si sono recati al mercato hanno lamentato il fatto che nessuno, il giorno prima, li avesse avvisati, pur sapendo che il mattino seguente, cioè ieri, gli operatori della Giulianova patrimonio non avrebbero battuto l'asta, essendo a conoscenza dello sciopero. La protesta dei pescatori va avanti da alcuni giorni e a livello nazionale. I marinai sono in lotta per abolire le ultime leggi in materia di sanzioni, limitazioni per la pesca del pesce spada o dei gamberi, per i confini territoriali. Anche i pescatori che fanno scalo al porto do Giulianova, dunque, hanno aderito alla protesta e non sono usciti a pescare. Di conseguenza, non c'è stato alcun prodotto da vendere all'asta mattutina. Il mercato ittico, perciò, è rimasto chiuso. Da luglio, il mercato ittico è gestito dalla società in house del Comune di Giulianova. Gli incassi hanno registrato un incremento medio superiore al 40%, mentre i diritti di mercato e d'asta hanno avuto maggiori entrate pari ad oltre 6mila euro mensili rispetto al passato.(m.t.)

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