Il mercato parte fra le polemiche

Non si placa la diatriba con Notaresco sulla scelta del giorno
ROSETO. Ieri mattina è partito ufficialmente il nuovo mercato di Santa Lucia, che soddisfa ambulanti e cittadini. Non si è placata però la polemica relativa al giorno previsto, ossia il venerdì, che secondo il sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura, darebbe fastidio a quello storico di Notaresco del venerdì. «Dopo l’ennesimo incontro», dice Di Bonaventura, «non c’è nessun ripensamento da parte dell’amministrazione comunale rosetana che poteva benissimo prevedere il nuovo mercato nella giornata di mercoledì».
A Di Bonaventura risponde la consigliera del Pd rosetano Emanuela Ferretti. «Nonostante al sindaco di Notaresco siano state date tutte le informazioni possibili, lui continua a dire che da parte nostra non c’è stata nessuna apertura e nessuna intenzione di andare incontro all'esigenza di cambiare giorno. La scelta di farlo il venerdì a Santa Lucia non è stata nostra ma un’esplicita richiesta fatta dagli ambulanti. Tra l’altro in consiglio comunale abbiamo approvato una delibera del 2010 che prevedeva un mercato il venerdì. Lunedì il sindaco Di Bonaventura, insieme a una delegazione del Pd di Notaresco, è venuto al Comune di Roseto per visionare tutta la documentazione, e credevo che la situazione si fosse calmata. Da parte nostra c’è stata un’apertura ma gli ambulanti avevano disponibilità solo il venerdì, e non sarebbe stato corretto prevedere un giorno diverso rispetto alle loro richieste». (l.v.)

