Il ministero riconosce l’opera di Dapadu

10 Novembre 2021

TERAMO. L’associazione Dapadu (Dalla parte degli ultimi) è stata riconosciuta organizzazione della società civile senza finalità di lucro dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione...

TERAMO. L’associazione Dapadu (Dalla parte degli ultimi) è stata riconosciuta organizzazione della società civile senza finalità di lucro dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Lo rende noto l’ex parlamentare Gianni Melilla, aggiungendo: «È la prima organizzazione abruzzese ad avere questo riconoscimento, frutto dell’esperienza di oltre mezzo secolo di aiuti alle popolazioni del Burundi grazie sopratutto all’attività missionaria di un prete speciale, don Enzo Chiarini, scomparso due anni fa proprio in Burundi».
Don Enzo, originario della frazione teramana di Forcella, ha realizzato in Burundi quello che Melilla definisce «il più grande progetto abruzzese di contrasto alla povertà». Don Enzo con Dapadu ha realizzato scuole, fabbriche, centri di formazione professionale, centrali idroelettriche, centri agricoli sperimentali, chiese, centri di accoglienza, poliambulatori, strade, ponti. Ha portato avanti progetti per il recupero dei bambini soldato, delle ragazze violentate durante i conflitti, ha promosso campagne sanitarie, ha fatto venire giovani dal Burundi in Italia, nelle università abruzzesi, a studiare e laurearsi. «Questo riconoscimento di Dapadu», conclude Melilla, «avrebbe riempito di gioia questo prete così simile a don Milani e alla sua scelta di servire i poveri».