Il ministro Lorenzin allo Zooprofilattico

1 Dicembre 2016

Domani visita istituzionale, si parlerà del progetto di un centro d’eccellenza per la sanità animale

TERAMO. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin farà tappa domani all'istituto zooprofilattico di Teramo nell'ambito di una visita in Abruzzo per la campagna sul referendum. Una presenza istituzionale, quella del ministro a Campo Boario, che riveste particolare significato nei rapporti reciproci dopo lo strappo istituzionale che si verificò in seguito alla nomina del direttore generale Mauro Mattioli da parte del governatore Luciano D'Alfonso. Una nomina che non fu condivisa con il ministero, che nello scorso gennaio arrivò a presentare due esposti: il primo sui requisiti di Mattioli, il secondo sulla nomina "a oltranza" che D'Alfonso effettuò nonostante il parere contrario espresso dal ministero sul suo nome. Per questo la visita del ministro segna un momento di riavvicinamento per l'istituto presieduto da Manola Di Pasquale ed è stata organizzata anche con la benedizione del deputato teramano di Ncd Paolo Tancredi. Quest'ultimo, al di là del garbo istituzionale dovuto al fatto che il ministero è il principale finanziatore delle attività dell'istituto, ha ricondotto la visita a un importante progetto pilota che il rettore dell’ateneo teramano Luciano D'Amico vuole sottoporre alla Lorenzin.

L'idea, come ha spiegato il rettore, è quella di realizzare a Teramo un Irccs, che sta per istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. «In genere», spiega D'Amico, «sono strutture d'eccellenza dedicate alla salute umana. Noi vorremmo realizzarne per la prima volta uno dedicato alla sanità animale». Il ministero della Salute ha un ruolo di vigilanza sugli Irccs per garantire che la ricerca svolta da questi ospedali di eccellenza sia finalizzata all'interesse pubblico, visto che svolgono anche un ruolo di supporto agli altri organi del sistema sanitario nazionale. «L'università sta lavorando da circa due anni a questo ambizioso progetto che punta a rafforzare ulteriormente i rapporti tra ateneo e Izs nell'ambito dei progetti scientifici finanziati dal Masterplan», spiega D'Amico, «con la realizzazione del polo Agro Bio serv è già previsto che l'università metta una struttura di anatomia patologica a disposizione dell'istituto, e che quest'ultimo realizzi uno stabulario da mettere a disposizione dell'università. Confidiamo che il ministro possa sostenere il progetto di un Irccs dedicato alla sanità animale per coronare ulteriormente questa sinergia».

Marianna De Troia

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