Il molo sud chiuso dopo le mareggiate

Giulianova, sono comparse lunghe crepe sull’asfalto. E la furia delle onde spazza via i delimitatori
GIULIANOVA. Le forti mareggiate dei giorni scorsi hanno lasciato molti segni sul porto di Giulianova, tanto che giovedì scorso la Capitaneria ha emesso un’ordinanza di interdizione per tutta la camminata del molo sud che porta al faro rosso. A far scattare l’allarme è stato un video girato da un giovane fotografo locale, Maurizio Verdecchia, proprio durante le forti mareggiare di questa settimana. Nelle immagini postate su Fb si vedevano chiaramente diverse lesioni sulla passeggiata, mentre l’asfalto si rialzava spinto dalla furia delle onde.
«Abbiamo effettuato immediatamente un sopralluogo giovedì scorso e abbiamo accertato la presenza di lunghe crepe sull’asfalto del molo all’altezza dei caliscendi», ha detto il comandante dell'Ufficio circondariale marittimo, tenente di vascello Clarissa Torturo, «abbiamo immediatamente interessato la Regione e contemporaneamente ho emesso l’ordinanza di interdizione per tutelare la pubblica sicurezza». La Regione si è mossa celermente, tanto che venerdì mattina sono arrivati gli addetti dell’ufficio tecnico per un primo sopralluogo e già ieri mattina gli uomini della ditta individuata sono stati sul posto insieme al maresciallo Domenico Perruni, il nostromo del porto, per studiare il tipo di intervento da fare. «Non sappiamo dire al momento da cosa sono state causate le crepe sull’asfalto», dice il comandante Torturo, «forse è la conseguenza della fortissima mareggiata o magari ha contribuito il terremoto che si è sentito molto forte anche sulla costa. Comunque ora la passeggiata è interdetta e se tutto procederà nel migliore dei modi a giorni cominceranno i lavori che potrebbero essere ultimati entro la fine della prossima settimana».
Ma i danni del maltempo non si limitano alle crepe sull’asfalto. Più avanti infatti le onde hanno letteralmente divelto i delimitatori della passeggiata, lunghi tronchi in cemento con strisce bianche e rosse. Si tratta di elementi molto pesanti e nonostante ciò sono stati sbalzati lontano dall’asfalto della passeggiata e ora si ritrovano scaraventati sui massi e dovranno essere riposizionati.
La notizia della chiusura della passeggiata si è diffusa solo ieri in città. Ma non tutti hanno gradito la novità e già ieri pomeriggio sui social qualcuno denunciava che diverse persone, incuranti del divieto, oltrepassavano la barriera per fare la passeggiata quotidiana.
Mirella Lelli
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