Il monumento per i 150 anni è macchiato e coperto di adesivi

11 Aprile 2018

ROSETO. A meno di sette anni dalla sua inaugurazione, il monumento per i 150 anni di Roseto è deturpato o macchiato in alcune parti e cosparso di stemmi adesivi. L’opera, realizzata sul lungomare...

ROSETO. A meno di sette anni dalla sua inaugurazione, il monumento per i 150 anni di Roseto è deturpato o macchiato in alcune parti e cosparso di stemmi adesivi. L’opera, realizzata sul lungomare centrale (nei pressi del lido La Lucciola) nel 2011 dal maestro Gianni Valentini, dopo essere stata presentata in pompa magna venne ben presto danneggiata da un paio di atti vandalici ed oggi pare essere stata dimenticata da tanti. Il monumento fu finanziato dall’associazione Cerchi Concentrici Promotor un anno dopo la storica ricorrenza rosetana, con l’obiettivo di regalare un nuovo simbolo all’intera cittadinanza.
La stele ha per protagonista la grande risorsa sulla quale si sviluppò la crescita della cittadina, vale a dire la tradizione marinaresca. Fatta in cristallo e in ceramica di Castelli, raffigura una spiaggia ed un roseto sul quale sono posizionati tre sacchi di juta, che simbolicamente rappresentano un bimbo fra i due nonni, metafora del passato che indica la strada per il futuro. Un'opera che riporta alla memoria tutte quelle famiglie del passato che aspettavano il ritorno delle paranze dal mare ma che oggi non riceve la considerazione che dovrebbe essergli dovuta.
Piergiorgio Stacchiotti
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