Il municipio è già deteriorato

Calcinacci e intonaci scrostati nonostante il restauro di pochi anni fa
SILVI. Intonaci che cadono, calcinacci a terra, pavimentazione rialzata, tombini otturati. Questo, è lo stato di manutenzione del municipio di Silvi. La città, che si appresta ad andare al voto con tante criticità e tra queste ci sono anche quelle legate alla manutenzione della sede municipale di via Rossi.
Non ci vuole molto per verificare lo stato di degrado in cui versa il palazzo del Comune che tra l’altro è stato ristrutturato pochi anni fa. Alzando gli occhi verso il cornicione esterno si nota visibilmente che gli intonaci stanno lentamente cedendo metro dopo metro. I balconi che guardano piazza Marconi sono anch’essi scrostati. Le pareti laterali mostrano interi pezzi di vernice distaccati dalla struttura muraria e la pavimentazione perimetrale dell’edificio è sconnessa e sollevata dalle radici degli alberi. Inoltre alcuni tombini di scolo sono otturati da foglie secche. Anche gli aspetti legati alla sicurezza risultano carenti: alcune centraline dell’energia elettrica sono scoperte e chiunque potrebbe manomettere da un momento all’altro il quadro elettrico. Lungo i marciapiedi sul retro si rischia d’inciampare su coperture approssimative di alcune voragini. In più, diversi finestroni del piano seminterrato mostrano calcinacci rimasti imbrigliati in una rete di protezione esterna e mai rimossi dalla fine dei lavori di ristrutturazione. Un totem informativo posto davanti l’ingresso della sede non funziona: doveva servire a dare informazioni ai turisti e sui servizi comunali. Molti residenti affermano che anche il servizio wi-fi “To coast” che doveva assicurare una connessione ad internet gratuita per cellulari non è attivo da tempo. Chi vincerà le elezioni dovrà occuparsi dell’arredo urbano della città a partire proprio dalla stessa sede del Comune.
Domenico Forcella
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