Il municipio è moroso, tagliate tutte le linee telefoniche

25 Luglio 2018

NERETO. Mentre il Comune tagliava l’erba alta in via Iachini, di proprietà della Provincia, al municipio di Nereto è stata interrotta ogni comunicazione telefonica e internet. Causa il mancato...

NERETO. Mentre il Comune tagliava l’erba alta in via Iachini, di proprietà della Provincia, al municipio di Nereto è stata interrotta ogni comunicazione telefonica e internet. Causa il mancato pagamento della bolletta. Le fatture non pagate riferite al 2017 hanno isolato l’ente facendo balzare dalla sedia il sindaco, Daniele Laurenzi.
«Tralasciando il costo di questa offerta integrata di servizi di telecomunicazioni (sembra 30mila euro l'anno)», scrive il primo cittadino, «perché l'ufficio tecnico non ha disposto i pagamenti? E come può questa società sospendere un servizio ormai fondamentale per la pubblica amministrazione? Ieri (lunedì, ndr), infatti, l'ufficio finanziario era impegnato in importanti adempimenti on-line con il ministero per regolarizzare mancate certificazioni passate. Entro fine mese bisogna approvare il riequilibrio di bilancio 2018. Andremo fino in fondo a queste vicende grottesche. Ringrazio il responsabile dell'area finanziaria che constatata l'urgenza di ripristinare il servizio, con un atto d'imperio, ha proceduto all'immediata liquidazione delle fatture. Mi auguro che una volta trasmessi i mandati di pagamento e informata la società, la stessa ripristini il servizio fatte salve le azioni conseguenti a tutela del Comune di Nereto».
E intanto il sindaco risponde al Pd sulla mancata volontà di riaprire il Parco Pertini, in via XXV Aprile. «Il parco verrà aperto alla cittadinanza e verranno invitati all'inaugurazione anche gli ex amministratori che hanno licenziato questo progetto, non appena però verranno completati i lavori previsti e verificati alcuni aspetti amministrativi legati anche all’arrivo di un decreto ingiuntivo di una ditta che ha realizzato l’impianto d’irrigazione per 11.760,80 euro», spiega Laurenzi sottolineando la lievitazione dei costi. Occorre poi «verificare perché dovrebbero essere gli operai comunali a terminare i lavori (come asserito dal Pd) e quali lavori dovrebbero fare se gli stessi sono stati ultimati e collaudati il 28 maggio così come ribadito sempre dal Pd». (a.d.p.)