Il muretto del lungomare tagliato da privati

3 Luglio 2020

Il consigliere Di Matteo denuncia: «In municipio non risulta alcuna autorizzazione»

TORTORETO. A Tortoreto scoppia il caso del muretto del lungomare “tagliato” da privati. «Agli uffici comunali non risulta alcuna richiesta di permesso, tantomeno un’autorizzazione del municipio», segnala il consigliere comunale di opposizione Domenico Di Matteo. L’opera, realizzata nei giorni scorsi, ha permesso di ricavare un nuovo ingresso diretto, con tanto di passerella, per una attività privata stagionale e temporanea sulla spiaggia libera tra gli stabilimenti Quattropalme e Lido Sirena.
Spiega Di Matteo: «Si tratta di un’opera a mio avviso assurda, perché si è ricavato un nuovo accesso alla spiaggia a tre metri da uno già esistente e già in passato utilizzato come ingresso dalla stessa attività, oltre che dai bagnanti. Inoltre, dal nuovo accesso, è stata piazzata una passerella che attraversa un’area comunale protetta con la staccionata. Per cui, come consigliere comunale, ho chiesto all’ufficio preposto del municipio con quale motivazione si fosse deciso di autorizzare l’opera. Con mio stupore, mi è stato risposto che non risulta alcun atto di richiesta di permesso, e quindi nemmeno una di autorizzazione a realizzare i lavori, né tra le pratiche di quell’ufficio né tra quelle degli altri».
Il consigliere di Obiettivo Tortoreto continua quindi rivolgendosi direttamente al sindaco Domenico Piccioni e alla sua amministrazione: «Chiedo la conferma di quanto dichiarato dai funzionari del municipio. Se fosse vero, e non ho motivo di dubitarne, sarebbe grave sia il fatto in sé, sia il fatto che nessuno nell’amministrazione si sia accorto di un caso del genere, che è solo l’ennesimo di una lunga lista. Non intervenendo si rischia di creare infatti un precedente, lanciando il messaggio che a Tortoreto tutti possono fare quello che vogliono, anche fuori dalle regole, persino delle cose pubbliche».
Luca Tomassoni
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