Il museo del calcio teramano non si può fare allo stadio
TERAMO. Cercasi sede per il museo del calcio teramano. L’idea iniziale di installarlo nello stadio Bonolis, infatti, non è più praticabile. Lo scrivono in una nota il Club Biancorosso e l’associazione...
TERAMO. Cercasi sede per il museo del calcio teramano. L’idea iniziale di installarlo nello stadio Bonolis, infatti, non è più praticabile. Lo scrivono in una nota il Club Biancorosso e l’associazione Amici del calcio teramano, promotori del progetto, sostenendo di aver ricevuto l’anno scorso «assicurazioni dal precedente gestore dello stadio Bonolis (Sabatino Cantagalli, ndr), con cui si era raggiunto un accordo nel maggio 2019, che ci consentiva di utilizzare, gratuitamente, l'area antistante il bar tribuna a condizione che l'avessimo ripristinata e manutenuta». Ma, continuano, «tutti sappiamo quale mutamento societario si è verificato l'estate scorsa, per cui la nuova gestione dello stadio, che ha progetti ambiziosi e per i quali ha investito notevoli capitali, ha ritenuto di dover destinare i locali da noi attenzionati a uno scopo ben preciso, diverso da quello che si era ipotizzato con il precedente gestore. Nel corso di un colloquio, tenutosi nei giorni scorsi, il presidente Franco Iachini ci ha rappresentato la necessità di utilizzare quei locali come sede operativa della Teramo calcio, manifestandoci l'impossibilità a confermare l'impegno assunto dal precedente gestore pur condividendo e apprezzando la nostra iniziativa».
Club Biancorosso e Amici del calcio teramano concludono: «In un'ottica di piena e totale collaborazione si è dichiarato disponibile a offrire la propria assistenza per il reperimento di una soluzione alternativa, con una sede parimenti prestigiosa e, magari, più facilmente fruibile, anche alle scolaresche, durante i giorni feriali. A tal fine ci stiamo muovendo, anche a livello istituzionale, per individuare un nuovo sito, essendo nostra ferma intenzione quella di realizzare l'ambizioso progetto».

