Il Natale teramano si accende in piazza con luci e musica

Il sindaco attiva le luminarie: «Segno di speranza e fiducia» Il duo “La rappresentante di lista” è la star di Capodanno
TERAMO . Musica e luci. Il Natale teramano parte all’insegna di un appuntamento tradizionale e di un annuncio a effetto. Nella serata della festa dell’Immacolata il centro storico si accende con le luminarie che fino al 6 gennaio alimenteranno la tipica atmosfera di fine anno. All’imbocco di corso San Giorgio l’amministrazione al gran completo officia il rito laico dell’attivazione delle luci natalizie, attorniata dalla nutrita cornice di pubblico pronto ad applaudire il primo spettacolo nel calendario degli eventi. L’annuncio è per il concerto di Capodanno.
Sul palco di piazza Martiri il 1° gennaio, dalle 17.30, ci sarà “La rappresentante di lista”, duo che ha spopolato nell’ultimo Sanremo con un tormentone rimasto nelle orecchie di milioni di ascoltatori. Le note e le parole di “Ciao ciao” sottolineano l’ufficializzazione dello spettacolo che promette di «far esplodere la piazza». A sottolineare l’evento clou del Natale teramano è l’assessore agli eventi Antonio Filipponi. «Sarà un grande concerto gratuito», scandisce, «che arriverà come un’onda nel cuore della città». Sarà il momento culminante di quello che l’assessore alla cultura Andrea Core pone in risalto come «un mese ricco di tanti appuntamenti» tra i quali ricorda le mostre in corso di Banksy e delle ceramiche di Aligi Sassu. La musica avrà altri spazi importanti con i “Tiromancino”, il 20 dicembre al teatro Comunale già tutto esaurito, e il 2 gennaio in piazza Martiri alle 21 con Max Pezzali. Il resto è affidato alle suggestioni evocate dal sindaco Gianguido D’Alberto davanti ai prismi che brillano sospesi tra il duomo e corso San Giorgio coperto da un cielo di stelle artificiali. «Abbiamo deciso di non spegnere la città», sottolinea, riferendosi alle difficoltà dovute al caro energia, «ma di tenere vive le luci per sostenere le attività commerciali». Le luminarie assurgono così a «simbolo di speranza e fiducia» per il futuro. La folla, assiepata intorno agli amministratori che celebrano il rito di apertura del Natale teramano, accompagna con un applauso delle parole sindaco e lui rilancia. «Accendiamo le luci della bellezza della nostra città», scandisce, «per un periodo da vivere insieme, come comunità solidale che pensa ai più fragili».
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