Il nuovo depuratore di Alba è pronto

A marzo è previsto il collaudo, entrerà in funzione entro l’estate e avrà una capacità di almeno 90mila abitanti
ALBA ADRIATICA. In dirittura d’arrivo il nuovo mega depuratore di Alba Adriatica: sarà collaudato a marzo per entrare in servizio entro l’estate. Nei giorni scorsi sono state smantellate le alte recinzioni che proteggevano il cantiere nella zona artigianale di Casasanta. I lavori per realizzare l’impianto di depurazione per conto della Ruzzo Reti sono terminati mesi fa, si attendeva la realizzazione degli allacci dell’Enel e la creazione delle nuove condutture fognarie della zona di via del Vecchio Forte. Ora mancherebbero solo gli ultimi dettagli, mentre si sta realizzando anche l’asfalto nel tratto di via Vibrata interessato dal cantiere. Con le sue tre linee, il nuovo depuratore avrà una capacità di oltre 90mila abitanti e servirà anche Villa Rosa di Martinsicuro e zone limitrofe di Tortoreto e Colonnella, ma sarebbe ampliabile. Come per il depuratore di Tortoreto entrato in funzione da poche settimane, il depuratore albense è dotato di tecnologie di ultima generazione sia per quanto riguarda la gestione dei fanghi, sia per l’abbattimento degli odori, sia per il consumo energetico. Il nuovo impianto, per cui sono stati stanziati 11 milioni di euro in gran parte finanziati dalla Regione, è atteso da tanto tempo per sopperire alle criticità mostrate dal vecchio depuratore di Villa Rosa, ammodernato e ampliato dieci anni fa. Il nuovo grande depuratore, annunciato alla fine del mandato dell’amministrazione comunale Giovannelli, sarebbe dovuto entrare in funzione anni fa, ma ha incontrato alcuni ostacoli, tra cui due contenziosi legali che ne hanno ritardato le pratiche. L’impianto aiuterà Alba Adriatica e non solo a confermare la qualità eccellente del mare per la balneazione, rafforzando un percorso ambientale cominciato da tempo che potrebbe portare alla riconquista della Bandiera Blu già nel 2021 come si spera in municipio.
Con l’entrata in funzione del depuratore di Alba Adriatica quello di Villa Rosa verrà dismesso ma non smantellato, in modo da poter essere utilizzato per eventuali emergenze. Tutto è pronto per il passaggio nel vecchio depuratore che si trova sulla sponda truentina del Vibrata, dove sono stati già realizzati i bypass per il collegamento con quello albense. La dismissione del depuratore della frazione dovrebbe portare benefici soprattutto dal punto di vista ambientale visto che i problemi dati dall’insufficiente depurazione delle acque sono stati i problemi principali che hanno impedito di ottenere, da diversi anni, la Bandiera Blu. Con l’entrata in funzione del nuovo depuratore la cittadina truentina potrà contare su due impianti, a quello albense verranno allacciate le utenze di Villa Rosa mentre a quello di Martinsicuro, che si trova a ridosso della foce del Tronto, le utenze dei martinsicuresi. Questo sicuramente porterà a non stressare gli impianti soprattutto in estate, quando le utenze si moltiplicano per le presenze dei turisti.(Ha collaborato
Sandro Di Stanislao)
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