Il nuovo farmaco si rivela efficace Dopo la cura dimesso un paziente

Migliorati quattro degli otto degenti di Infettivi e Rianimazione trattati col Tocilizumab al Mazzini Morti altri quattro anziani, sono 13 i nuovi casi. Ha aperto la Rianimazione Covid nell’ex sanatorio
TERAMO. La morsa del coronavirus non accenna per ora ad allentarsi, ma si vede una luce all’orizzonte. Se il bilancio dei morti in provincia di Teramo è molto pesante, il numero dei ricoverati sostanzialmente resta costante e molti migliorano.
I NUMERI. Ieri pomeriggio alla Asl di Teramo i pazienti ricoverati positivi al Covid-19 erano 97. In particolare 24 all’ospedale di Teramo, di cui cinque in Rianimazione e 73 all’ospedale di Atri, di cui sei in Rianimazione. Tra martedì notte e ieri sono morte quattro persone positive al Covid-19: un uomo di 79 anni, residente a Castiglione Messer Raimondo, ricoverato ad Atri, un uomo di 84 anni, residente a Elice, ricoverato ad Atri, un uomo di 80 anni, residente a Castilenti e uno di 76 anni, residente a Sant’Egidio alla Vibrata, entrambi ricoverati ad Atri. I teramani vittima del coronavirus sono in totale 27, in quanto la donna di Castellalto deceduta nei giorni scorsi, e data ieri per positiva, al test di controllo è risultata negativa.
I ricoverati residenti al di fuori della provincia di Teramo sono 21. I pazienti positivi al Covid-19 in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 239, sempre secondo i dati Asl. Invece le persone (comprensive di quelle provenienti dal Nord e di quelle che hanno avuto contatti stretti con pazienti positivi al Covid-19) in isolamento domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva, sono 631. I nuovo casi positivi sono 13.
I TAMPONI. Continuano i tamponi sul personale dell’ospedale di Teramo: sono state sottoposte a controlli, fra l’altro, le equipe di Chirurigia, delle sale operatorie, dell’Anestesia e rianimazione e non c’è stato nessun positivo. Quattro positivi invece nel 118 (un medico, un infermiere e due autisti) e una pneumologa. In sostanza i contagiati ora dovrebbero essere 55, anche se la Asl non dà dati ufficiali.
CURE EFFICACI. Una notizia positiva la dà il primario delle Malattie infettive, Pierluigi Tarquini: il Tocilizumab , il farmaco che pur avendo un’altra indicazione viene somministrato a otto pazienti fra Malattie infettive e Rianimazione Covid di Teramo – in base a uno studio scientifico condotto a Napoli – sta avendo ottimi risultati su quattro pazienti tanto che uno, che fino a poco fa era in gravi condizioni, ieri è stato dimesso. In generale Tarquini rileva nel suo reparto «segnali di miglioramento della situazione: l’attività è meno intensa di qualche giorno fa».
DUE NUOVI REPARTI. Intanto la Rianimazione Covid, che prima era ospitata all’interno delle Malattie infettive, ieri si è trasferita dal secondo piano al pianterreno dell’ex sanatorio. I cinque malati ora sono nel nuovo reparto, nell’ex Psichiatria. I posti attivati attualmente sono sei. Al primo lotto dell’ospedale invece ha aperto il reparto per i casi sospetti, nell’ex Ginecologia al primo piano. Mentre hanno riaperto, dopo la sterilizzazione, Oncologia e Medicina interna. Sempre in ospedale va avanti un’attività chirurgica ridotta per casi di particolare gravità – sostanzialmente tumori – ma con una precauzione in più: i malati vengono prima sottoposti a tampone per accertare che siano negativi.
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