«Il nuovo porto di Roseto non deve danneggiare Pineto»
PINETO. L’ampliamento del porto turistico di Roseto mette in allerta il vicesindaco di Pineto e assessore con delega al demanio marittimo Cleto Pallini, che torna a ribadire la necessità di un...
PINETO. L’ampliamento del porto turistico di Roseto mette in allerta il vicesindaco di Pineto e assessore con delega al demanio marittimo Cleto Pallini, che torna a ribadire la necessità di un intervento sulla sponda sud del fiume Vomano al fine di tutelare maggiormente il confinante territorio di Pineto. Pallini chiede agli enti competenti che il pennello già previsto nella sponda sud del Vomano venga realizzato di una lunghezza maggiore, pari a quella del porto. Un intervento in grado di evitare un aumento del fenomeno erosivo e di scongiurare il maggior arrivo di detriti nella parte a sud della costa adriatica e quindi sul territorio pinetese.
«Pineto non può stare a guardare – spiega Pallini – questa opera è ovviamente importante e strategica, ma per essere realizzata occorre che si provveda a rivalutare la lunghezza del pennello previsto affinché sia della stessa lunghezza del porto e non inferiore, come da attuale progetto. L’auspicio è che il pennello venga realizzato prima o contestualmente ai lavori del porto. La questione è già stata posta all’attenzione degli attori interessati e del consigliere regionale Luciano Monticelli, nonché componente del consiglio d’amministrazione dell’ente porto, il quale ha ovviamente molto a cuore la problematica e siamo certi che questa nostra osservazione riceverà la giusta attenzione».
«In questo periodo – aggiunge il sindaco di Pineto Robert Verrocchio – si stanno muovendo tra l’altro i primi passi per guardare con lungimiranza a un porto che sia di Roseto-Pineto. Se è questo l’obiettivo al quale si sta lavorando, a maggior ragione la struttura deve essere pensata per garantire non solo il servizio, ma anche la sicurezza del territorio».

