Il nuovo presidente Di Nicola: «Ora al Bim torni il dialogo»

7 Ottobre 2022

TERAMO. Ricucire la divisione netta tra i due fronti di Comuni che hanno sostenuto le candidature alla presidenza e riportare un clima di unione e serenità che vada oltre il risultato elettorale. È l’...

TERAMO. Ricucire la divisione netta tra i due fronti di Comuni che hanno sostenuto le candidature alla presidenza e riportare un clima di unione e serenità che vada oltre il risultato elettorale. È l’obiettivo primario del neoeletto presidente del Bim e vice sindaco di Torricella Sicura Marco Di Nicola che all’indomani del trionfo per 19 voti sui 18 dello sfidante, il consigliere comunale di Teramo Graziano Ciapanna, si è già messo all’opera visitando in mattinata la sede di via Cavour. Un incontro con i dipendenti dell’ente con cui intende «ampliare e migliorare i servizi», come ha spiegato. Prima di pensare alle nomine dell’esecutivo e agli atti da compiere, revisione dei supercanoni in primis, Di Nicola intende appianare le divergenze che non hanno portato, come ci si augurava, alla scelta di un nome condiviso e trasversale espressione della convergenza tra centrodestra e centrosinistra, ma a una lotta tra fazioni che ha riconsegnato il copione già visto della vittoria all’ultimo voto. «Mi preme ripartire con serenità e far tornare il Bim il luogo del dialogo, del confronto, dell’ascolto», ha proseguito, «per questo convocherò un incontro con i sindaci e i delegati per affrontare con correttezza le problematiche della spaccatura, superarle e restituire un Bim unito a servizio dei Comuni e di una provincia unita». Sulla nomina della giunta c’è ancora massimo riserbo, ma Di Nicola tiene a precisare che non la allargherà a otto. «L’esecutivo dovrà essere rappresentativo dei territori e la scelta non sarà solo elettorale», conclude, «mi sto muovendo anche in ambito nazionale e incontrerò a breve il presidente di FederBim Gianfranco Pederzoli».
Adele Di Feliciantonio