Il Nursind contesta i bandi dell’Asl

17 Giugno 2018

TERAMO. Le tre procedure di mobilità interna per il personale infermieristico, avviate dalla Asl, vengono viste dal sindacato degli infermieri Nursind «come l’ennesimo tentativo da parte della Adl di...

TERAMO. Le tre procedure di mobilità interna per il personale infermieristico, avviate dalla Asl, vengono viste dal sindacato degli infermieri Nursind «come l’ennesimo tentativo da parte della Adl di Teramo di sistemare i soliti noti». Il sindacato pur ritenendo le procedure «un passo avanti rispetto all’abituale assegnazione nominale di questi ruoli», esprime «perplessità per le modalità di selezione per due dei tre bandi che non risultano essere del tutto coerenti con il buon senso e le indicazioni dell’ultimo Ccnl». In particolare, il Nursind sostiene che la procedura per i due posti da “bed manager” (figura di riferimento per conciliare i diversi percorsi dei pazienti in fase di ricovero) «ha come requisito corretto il possesso della laurea magistrale, mentre non corrisponde a quanto disposto per l’assegnazione di incarichi organizzativi o di funzione la previsione di soli 3 anni di anzianità in azienda». L’altra mobilità per due posti da “case manager” (figura di riferimento per predisporre l’assistenza in tutte le sue fasi), ha anch’essa come requisito 3 anni di anzianità, ma non il possesso del master di specializzazione in case manager».