Il Nursind: non abbiamo firmato l’accordo scellerato

7 Settembre 2019

TERAMO. Una polemica senza fine, quella sul mancato pagamento della produttività alla Asl. Dopo le accuse del Nursind ai sindacati confederali e alla loro risposta, ora c’è la controreplica del...

TERAMO. Una polemica senza fine, quella sul mancato pagamento della produttività alla Asl. Dopo le accuse del Nursind ai sindacati confederali e alla loro risposta, ora c’è la controreplica del Nursind.
«Ci preme precisare», scrive il segretario Giuseppe De Zolt, «che i fondi per gli straordinari e per la produttività (chiamati "sacchetti" nel comunicato dei confederali) possono essere usati come vasi comunicanti solo se ciò è oggetto di contrattazione integrativa aziendale, come previsto nel contratto collettivo nazionale. Il problema dell’utilizzo dei “sacchetti” non ci sarebbe stato se in delegazione trattante Cgil., Cisl e Uil, non avessero concesso la possibilità alla Asl di usare i due “sacchetti” indistintamente come due “vasi comunicanti”. Il Nursind, dal canto suo, ha diffidato l'azienda al pagamento della produttività entro il mese di luglio 2019, da quanto sostenuto dall’Azienda nella risposta, la concessa unione dei fondi, avvenuta con la contrattazione decentrata del 14 marzo rende alla stessa impossibile determinare gli importi da assegnare alla produttività e quindi di provvedere al pagamento della stessa e comporterà, appunto, la riduzione del fondo della produttività che sarà costituito dalle “briciole” che residueranno dal pagamento degli straordinari».
Secondo De Zolt l’accordo ha creato un danno notevole: «Nella migliore delle ipotesi riceveranno come produttività solo “gli avanzi” dei sacchetti e non quanto concordato in contrattazione, situazione prevedibilissima in considerazione della cronica carenza di organico che ha comportato e continua a comportare l’effettuazione di molte ore di straordinario tra gli infermieri e non solo».
De Zolt osserva poi che i rappresentati del Nursind eletti nella Rsu hanno firmato il verbale « “per la presenza” (come specificato sul verbale in stampatello di fianco alle firme) non essendo d'accordo col documento e non potendo verbalizzare la loro posizione». Il Nursind sta valutando un'azione sindacale per tutelare il diritto dei lavoratori alla retribuzione relativa alla produttività. «Infine, giova ricordare alla “triade” che il Nursind conosce benissimo il proprio ruolo nella contrattazione aziendale e nazionale. Forse qualcun altro dovrebbe riflettere un po' di più, perché concedere all'azienda il potere di avere in mano i “laccetti dei sacchetti”, per poterne disporne a proprio piacimento, ci sembra troppo».