Il padiglione del Vaticano progettato da un teramano

TERAMO. Il progetto del padiglione della Santa Sede all'Expo porta una firma teramana. E' quella dell'architetto Michele Reginaldi che, insieme alla designer Ginette Caron, ha sviluppato il tema...
TERAMO. Il progetto del padiglione della Santa Sede all'Expo porta una firma teramana. E' quella dell'architetto Michele Reginaldi che, insieme alla designer Ginette Caron, ha sviluppato il tema "Non di solo pane" scelto dal Vaticano per il proprio spazio espositivo. Il padiglione occupa una superficie di 361 metri quadri con un blocco formato da un unico materiale, come fosse una grossa pietra, sulla cui soglia è è posizionata una vela gialla in tessuto che copre l'ingresso e richiama la bandiera della Santa Sede. All'interno viene proposto il tema della nutrizione del corpo, della mente e dello spirito nella struttura con due semivolte che evocano il soffitto di una chiesa. Per garantire il contenimento dei costi di costruzione è stata scelta una struttura portante in acciaio assemblata senza saldature. Reginaldi ha guidato il gruppo di professionisti che elaborò il progetto del nuovo teatro da collocare al posto del vecchio stadio, opera mai realizzata. (g.d.m.)

