Il Padre Nostro in teramano nella chiesa di Gerusalemme

TERAMO. Ci sarà anche una maiolica con il Padre Nostro in dialetto teramano tra le centinaia esposte permanentemente nella chiesa del Pater Noster a Gerusalemme. Il pannello, composto da sessanta...
TERAMO. Ci sarà anche una maiolica con il Padre Nostro in dialetto teramano tra le centinaia esposte permanentemente nella chiesa del Pater Noster a Gerusalemme.
Il pannello, composto da sessanta mattonelle di ceramica della dimensione complessiva di sessanta centimetri di larghezza per un metro di altezza, è stato interamente realizzato a Castelli. Ad annunciare l’avvenimento la curia teramana che in una nota specifica : «Prima di essere posato sul luogo dove Gesù insegnò ai suoi discepoli il Padre Nostro, sarà benedetto nel Duomo di Teramo dal vescovo Lorenzo Leuzzi». La benedizione avverrà nel corso della messa di mezzogiorno in programma domani .
L’iniziativa nasce per volontà della delegazione teramana dell’ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. «Un anno fa abbiamo avuto il piacere e il privilegio di recarci in pellegrinaggio in Terra Santa insieme a monsignor Lorenzo Leuzzi» ,spiega il commendatore Agostino Ballone, componente dell’ordine, «visitando la chiesa del Pater e i corridoi del chiostro dove sono iscritte centinaia di traduzioni del Padre Nostro ci siamo detti: “Perché non aggiungere la versione in dialetto teramano?”. La proposta ha incontrato subito il favore del nostro vescovo. Così di ritorno dal viaggio ci siamo immediatamente messi al lavoro e abbiamo commissionato l’opera. Ora è tutto pronto».
Dopo la benedizione di domani nella cattedrale la maiolica sosterà provvisoriamente nel palazzo vescovile fino al prossimo pellegrinaggio in Terra Santa «quando», conclude la nota della Curia, « tra gli idiomi di ogni continente risuonerà anche quello del nostro angolo d’Abruzzo».
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