Il parco fluviale utilizzato come discarica

25 Agosto 2017

C’è chi vi getta di continuo la propria immondizia e chi abbandona materassi sulla pista ciclabile

TERAMO. Il tratto del parco fluviale del Vezzola tra i ponti San Francesco e San Ferdinando è, di tutto l’anello verde che cinge la città, il più vicino alle case e forse il più frequentato. Questo lo rende, purtroppo, meta anche dei teramani incivili, in particolare di coloro per i quali un’area pubblica può diventare tranquillamente una discarica. Ieri Luigi Cappelluti, il promotore dell’associazione “Amici del parco” che da tempo si occupa della custodia e manutenzione dell’area giochi sotto ponte San Ferdinando, ha denunciato su Facebook, pubblicando le foto che vedete, due diversi episodi di abbandono dei rifiuti. Uno, che avviene proprio davanti al cinema Smeraldo, è di vecchia data: c’è qualcuno allergico alla raccolta differenziata che nottetempo lascia bustoni contenenti i propri rifiuti sulla pista ciclabile. La Team ha segnalato il fenomeno alla polizia municipale. L’altro episodio risale all’altro ieri sera: accanto al micronido comunale, sempre lungo il percorso ciclopedonale, qualcuno ha gettato un vecchio materasso. Un giro di vite su casi del genere sarebbe opportuno e necessario, a renderlo utopistico è la grave carenza di organico dei vigili urbani.(d.v.)