Il Parco Gran Sasso-Laga incontra l’Europa
Serie di convegni online per far conoscere allevatori e produttori di salumi dell’area
TERAMO. Un ciclo di incontri online per lo scambio di esperienze e innovazione nel settore suinicolo: è il progetto Erasmus + Breed che si sta svolgendo tra il Parco nazionale Gran Sasso-Laga, che è l'organizzatore, e i partner europei provenienti da Lituania, Polonia, Portogallo, Grecia e Italia.
L’evento ha lo scopo di far conoscere la vivace realtà zootecnica e norcina dell’area protetta attraverso la voce di ricercatori, professori, tecnici, ma soprattutto di operatori del settore che da generazioni si tramandano quella che è una vera e propria arte. Un confronto aperto alle eccellenze del territorio, con la relazione sulle importanti realtà produttive che operano all'interno del Parco: da Accumoli a Montorio al Vomano, da Campotosto a Castel Castagna, passando per l’Università di Teramo e riconnettendosi con altre realtà accademiche di rilievo nazionale quale l’Università di Napoli “Federico II”.
Nel primo incontro online di ieri si è discusso di allevamento, qualità della carne e trasformazione. Oggi si relazionerà sugli aspetti socio - economici e sulle esperienze di allevatori e trasformatori; domani di bio-sicurezza, esperienza e assaggio, venerdì di trasferimento dei risultati della formazione al progetto e alle prossime attività dei partecipanti.
«Gli argomenti trattati durante le quattro giornate di confronto tendono a favorire la necessaria sinergia tra un approccio alla materia di tipo scientifico e un approccio che valorizzi le tradizioni da sempre presenti nel nostro territorio», spiega il presidente del Parco Tommaso Navarra, «un ringraziamento particolare va ai nostri partner europei che abbiamo saputo coinvolgere, nonché ai produttori locali che in questi giorni sapranno ben comunicare il valore aggiunto rappresentato dalla loro presenza e dalla loro produzione, sempre tradizionalmente attenta ai profili di qualità connessi con il benessere animale, la naturalità del prodotto e la capacità dello stesso di rappresentare una comunità millenaria come quella del Parco». (a.d.f.)
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