Il Parco marino fa formazione ambientale agli studenti

PINETO. L’Area marina protetta Torre del Cerrano ha ospitato lunedì il progetto “Nauticinblu” promosso dall’associazione “Marevivo” e realizzato con il sostegno di Msc Foundation. Una giornata di...
PINETO. L’Area marina protetta Torre del Cerrano ha ospitato lunedì il progetto “Nauticinblu” promosso dall’associazione “Marevivo” e realizzato con il sostegno di Msc Foundation. Una giornata di educazione ambientale che ha visto la partecipazione di cento studenti dell’istituto Nautico di Bari. “Nauticinblu” è, infatti, un percorso di didattica a distanza che coinvolge annualmente circa 1.500 ragazzi iscritti negli istituti nautici di tutta Italia, e ha l’obiettivo di fornire nuove competenze a completamento della formazione, includendo la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle risorse marine. “Marevivo” in questo progetto privilegia collegamenti esterni con parchi marini, centri di recupero tartarughe, centri subacquei in immersione e visite virtuali nei musei. Il presidente del Parco del Cerrano Fabiano Aretusi e la segretaria generale di “Marevivo” Maria Rapini hanno evidenziato come gli studenti potranno visitare in futuro le bellezze dell’Amp e il “Museo del mare” allestito nella torre che si aprirà presto anche a future visite dell’istituto nautico di Ortona, che fa parte del progetto. L’auspicio è che con le prossime aperture legate alla pandemia si possa di nuovo creare un indotto di visitatori amanti della natura. ( d.f.)

