Il Parco marino respinge le accuse dei grillini

15 Agosto 2016

«L'attacco del M5S di Pineto all'Area marina protetta se da una parte appare incomprensibile, dall'altra mostra tutta l'incompetenza e la scarsa preparazione amministrativa di chi guida il movimento...

«L'attacco del M5S di Pineto all'Area marina protetta se da una parte appare incomprensibile, dall'altra mostra tutta l'incompetenza e la scarsa preparazione amministrativa di chi guida il movimento a Pineto». È la dura risposta del Parco marino del Cerrano alle accuse dei grillini dopo che la Goletta verde ha evidenziato l’inqunamento dei fiumi Cerrano e Calvano che, a loro giudizio, avrebbe dovuto far scattare i divieti di balneazione nell’area del parco. Dopo aver ricordato che la responabilita di tali provvedimenti spetta ad altri enti – Regione, Arta, Comuni – il Parco marino spiega che i prelievi della Goletta verde sono stati effettuati dopo l’alluvione di luglio e questo spiega il perché dei parametri negativi, poi tornarti nella normalità. «Quindi se i grillini di casa nostra», prosegue la nota dell’Amp, «vogliono farsi pubblicità a discapito dell'unica area marina protetta abruzzese lo facciano pure. Chi amministra e gestisce l'Amp ha la coscienza tranquilla di chi sa di operare nel pieno rispetto della legge e soprattutto nel pieno rispetto della gente. Il M5S pinetese, invece, farebbe bene a riflettere e, magari, a tenere a freno la smania di protagonismo di qualche suo iscritto».