Il Parco pulisce i fondali dai rifiuti

5 Dicembre 2014

La barca “Ecol” bonifica il mare davanti alla torre. Critiche da Federpesca

PINETO. Il parco marino del Cerrano pulisce i fondali davanti alla storica torre.

Grazie al finanziamento dell’Unione europea , all’interno del programma “Guardians of the Sea”, l’imbarcazione a disposizione del parco ha effettuato nei giorni scorsi attività scientifiche, di monitoraggio, formazione, promozione e informazione, portando a compimento il progetto “MaReciclo”, finanziato anche dalla Regione Abruzzo nell’ambito del bando Gac Costa Blu per lo “sviluppo sostenibile nelle aree di pesca”. L’operazione ha riguardato il recupero di materiali dispersi sui fondali reputati inquinanti. Dopo un’accurata valutazione ed identificazione dei rifiuti, questi sono stati conferiti in aree ecologiche allestite per lo stoccaggio e raccolta differenziata grazie anche alla collaborazione del Comune di Pineto. Il parco fa sapere che a breve realizzerà un viale alberato alle porte della torre e che ha posizionato quattro isole ecologiche nelle zone di alaggio delle imbarcazioni tra Silvi e Pineto.

Sulla raccolta dei rifiuti sui fondali polemizza il Cogevo Federpesca Abruzzo capitanata da Walter Squeo che in una lettera evidenzia: «Mentre le vongolare del Cogevo ritardano l’uscita in mare causa maltempo, l’Amp con la sua barca “Ecol” pulisce i fondali del parco. Invece di piantare alberi sarebbe meglio se controllassero i letti dei fiumi pieni di sporcizia e detriti che finiscono in mare in caso di piena. Il parco recupera con la raccolta programmata quei rifiuti spendendo i finanziamenti europei».

Federpesca conclude: «la politica del parco non tutela affatto il mare, a breve protesteremo pacificamente per portare avanti le nostre idee e difendere i nostri interessi che più volte sono stati calpestati».

Domenico Forcella

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