il parere dell’esperto

22 Dicembre 2016

«Atteggiamenti come quelli di questi ragazzi sono frutti di errati schemi educativi per cui tutto è dovuto. Ma nello stesso tempo bisogna riconoscere la forza e il coraggio della ragazzina che non...

«Atteggiamenti come quelli di questi ragazzi sono frutti di errati schemi educativi per cui tutto è dovuto. Ma nello stesso tempo bisogna riconoscere la forza e il coraggio della ragazzina che non si è tenuta tutto dentro, ma ha denunciato». E’ chiaro Giuseppe Orfanelli (nella foto), psicologo e psicoterapeuta, specialista in criminologia clinica, docente di psicologia generale e giuridica al corso di laurea in scienze dell’investigazione dell’università degli studi dell’Aquila. «E’ chiaro che ora tutti i minori coinvolti», dice, «evidentemente con ragioni diverse dovranno essere seguiti. Nono conosco nel particolare questo caso e quindi non entro nel merito. Io dico solo, per quanto riguarda gli otto ragazzi denunciati, che niente avviene per caso e che ci sono sempre delle situazioni che devono far riflettere gli adulti. Perchè quando un minore si comporta in un determinato modo vuole sì affermare la propria identità ma con questo anche chiedere aiuto». (dp)