Il patron di Deco: «Ho paura che si andrà per le lunghe»

11 Febbraio 2021

TERAMO. Il giorno dopo l’uscita della sentenza della Cassazione Rodolfo Di Zio (nella foto), il numero uno del gruppo Deco, contattato dal Centro annuncia subito la volontà di non rilasciare...

TERAMO. Il giorno dopo l’uscita della sentenza della Cassazione Rodolfo Di Zio (nella foto), il numero uno del gruppo Deco, contattato dal Centro annuncia subito la volontà di non rilasciare dichiarazioni che entrino nel merito della questione ex Cirsu. «È ancora presto», dice, «con i nostri avvocati non abbiamo ancora esaminato a fondo la sentenza». In realtà, poi, l’industriale – considerato da molti anni il re dello smaltimento dei rifiuti in Abruzzo – qualcosa si lascia scappare. «Secondo me si potrebbe rifare la gara», dice Di Zio, «tornerà tutto al tribunale di Teramo». E in effetti, a quanto risulta, sarà così. Ma, proviamo a chiedere al patron del gruppo Deco, nel frattempo potrete continuare a utilizzare l’impianto di Grasciano? «Su quello che possiamo o non possiamo fare la decisione è rimessa ai curatori del fallimento Cirsu», è la risposta. E, insistiamo, se doveste abbandonare l’impianto chi vi restituirà i soldi che vi avete investito? «Indubbiamente i soldi ce li dovrà ridare qualcuno», conclude Rodolfo Di Zio, «ma temo che la faccenda andrà per le lunghe».(d.v.)
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