Il Pci all’attacco: «Una mazzata in tempi di Covid»
Anche la federazione provinciale del Pci interviene sulla vicenda delle bollette del Ruzzo. «L’azienda», si legge in una nota, «con un’operazione tutt’altro che trasparente ed esclusivamente...
Anche la federazione provinciale del Pci interviene sulla vicenda delle bollette del Ruzzo. «L’azienda», si legge in una nota, «con un’operazione tutt’altro che trasparente ed esclusivamente orientata a far cassa, avrebbe avviato, dopo anni di colpevole inerzia, una lettura dei contatori massiccia e generalizzata. Colpevole perchè la Ruzzo Reti, in forza di quanto prescritto dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) avrebbe dovuto procedere alla lettura dei contatori almeno due volte l’anno». E così prosegue la nota: «Anni di silenzio, di incuria, di sonno, di abbandono del territorio, in cui la società è precipitata, hanno prodotto lo stato di profonda difficoltà in cui versa oggi e confezionato la mazzata economica piovuta improvvisamente sulle spalle dei cittadini. Una mazzata resa ancora più grande dalla pesante crisi economica e occupazionale determinata dalla perdurante pandemia». Il Pci chiede ai sindaci di convocare consigli comunali a cui far partecipare gli amministratori della Ruzzo Reti.

