Il Pcl: occupazione e sciopero della fame per il punto nascita

10 Gennaio 2015

ATRI. Il Pcl (Partito comunista dei lavoratori) di Atri propone uno sciopero della fame per salvare il punto nascita dell’ospedale. In una nota a firma del coordinatore Sandro Spada si argomenta:...

ATRI. Il Pcl (Partito comunista dei lavoratori) di Atri propone uno sciopero della fame per salvare il punto nascita dell’ospedale. In una nota a firma del coordinatore Sandro Spada si argomenta: «Cambiare per non cambiare nulla: questo è accaduto in Abruzzo, dopo che nell’ultima tornata elettorale D’Alfonso ha preso il posto del governatore uscente Chiodi. I tagli imposti da quest’ultimo che hanno portato a ridimensionamenti di reparti importanti non sono stati affatto rivisti dal neo presidente nonostante in campagna elettorale il partito che lo aveva fortemente sostenuto (in primis Monticelli) si fosse battuto contro il ridimensionamento del nosocomio atriano. Mancava il colpo di grazia con la chiusura del punto nascita». Il Pcl di Atri intende lanciare un «appello al sindaco e ai politici locali e dei paesi interessati: ossia un’occupazione con sciopero della fame fino a quando D’Alfonso e colleghi non rispettino ciò che hanno dichiarato in campagna elettorale».(d.f.)