Il Pd alla Regione: «Riaprite il Ricciconti»

23 Novembre 2014

Ancora chiuso il centro diurno di Atri, appello al presidente D’Alfonso e all’assessore Sclocco

ATRI. Il Pd di Atri chiede la riapertura del centro diurno Ricciconti appellandosi alla Regione. In una nota il coordinatore del partito Gianni De Galitiis scrive: «Intendiano esternare la nostra preoccupazione per il protrarsi della situazione di incertezza in cui versa il centro diurno di riabilitazione sociale “Ricciconti”. Chiediamo con forza al governatore Luciano D'Alfonso e all'assessore regionale al sociale Marinella Sclocco, di adoperarsi nel più breve tempo possibile affinché possa essere garantita la stabile riapertura di un servizio importante per l'intero comprensorio». «Alla situazione attuale», prosegue la nota del Pd atriano, «si è giunti anche a causa della precipitosa caduta della giunta regionale uscente, che alla vigilia delle elezioni del 25 maggio ha ritenuto di effettuare in tutta fretta le nomine nelle nuove Asp (aziende per i servizi alla persona, ndr)». De Galitiis puntualizza che «è dovere del Pd e della nuova maggioranza in Regione agire con urgenza perché a pagare non siano gli utenti del centro diurno e le loro famiglie. Occorre sanare gli interventi legislativi sconsiderati della precedente maggioranza ed effettuare nuove nomine, ispirate ai principi di professionalità e competenza necessari per un proficuo funzionamento della struttura. Si tratta, prima ancora che di un dovere politico, di un dovere di umanità». Il centro diurno, conclude De Galitiis, «è stato e dovrà tornare ad essere un punto di riferimento importante per la concreta applicazione delle politiche sociali dell'intera nostra provincia». L’assessore al sociale del Comune di Atri, Giammarco Marcone sentito sull’argomento rassicura: «Abbiamo fatto una riunione con le famiglie e ragazzi del centro diurno giorni fa, assicuro che il servizio riaprirà entro i primi di dicembre sotto la nuova gestione del Comune». (d.f.)

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