Il Pd: Angelini, conflitto d’interessi

Per i segretari dei circoli non può essere presidente dell’Unione di Comuni perché dipendente Poliservice
VAL VIBRATA. Il coordinamento dei 12 circoli Pd della Val Vibrata contesta la nomina a presidente dell'Unione di Comuni del sindaco di Sant'Egidio alla Vibrata, Rando Angelini, «che, com'è noto, è anche dipendente della Poliservice, società concessionaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti», riporta una nota del coordinamento dem.
«Nomina questa che se fosse stata opportunamente discussa nelle sedi proprie del partito, come peraltro richiesto ai nostri rappresentanti sindaci, avrebbe permesso di evidenziare il potenziale conflitto di interessi tra il ruolo di presidente di Angelini all’Unione di Comuni e il rapporto di lavoro in essere con la Poliservice. Tali ragioni avrebbero consentito di avviare una seria riflessione sull'opportunità politica di sostenere la candidatura proposta dal centrodestra, in modo legittimo considerato che dal 2009 esprime la maggioranza di governo sia all'interno dell'Unione che in 8 Comuni su 12 della Val Vibrata. Questa evidente quanto imbarazzante situazione dev'essere affrontata e superata politicamente, attraverso una riflessione e confronto con gli stessi sindaci appartenenti al Pd che hanno concorso all'elezione di Angelini», si legge nella nota.
Quanto affermato nel comunicato stampa firmato da Luigi Medori, segretario del circolo di Sant’Egidio, a nome di tutti i segretari del Pd della Vibrata non sarebbe in realtà confermato da tutti. Sembrerebbe quindi, cuna fuga in avanti, senza in realtà incassare l’unanimità. Pare che la riunione decisiva si terrà il 29 agosto a Nereto , dicono alcuni segretari di circolo che sono caduti dalle nuvole rispetto alla netta presa di posizione e che annunciano una nota stampa differente nei contenuti. Da notare che Angelini – dipendente Poliservice in aspettativa senza retribuzione – fu votato all’unanimità anche dai sindaci di centrosinistra. Per cui presumibilmente si prefigura una spaccatura fra i circoli.
Sarà determinante dunque il confronto invocato nella stessa nota inviata da Medori: «Lo richiedono i principi costitutivi del nostro partito, la nostra storia, l'etica, la trasparenza con cuiogni giorno in qualsiasi ambito e ruolo, attraverso i nostri comportamenti, alimentiamo la speranza nei cittadini che l'impegno politico è prima di tutto servizio disinteressato verso la propria comunità».
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