Il Pd annientato dal voto vuol ripartire da Cartone

Giulianova, dopo il commissario sarà il probabile presidente dell’unione comunale Manovre per il rientro dell’ex sindaco Mastromauro nel Partito Democratico
GIULIANOVA . I Dem potrebbero ripartire, dopo la fase commissariale, con Jurghens Cartone alla segreteria e il ritorno di Francesco Mastromauro. Il Partito Democratico giuliese, da pochi giorni nella fase di “commissariamento balneare”, sta cercando di ripartire con sorprendenti novità sulle macerie del terremoto elettorale subito alle elezioni del 26 maggio.
Al termine di una riunione alla presenza del segretario provinciale Gabriele Minosse e del consigliere regionale Dino Pepe, giusto una settimana fa, è stata assunta la decisione di commissariare tutti gli organi locali del partito anche a seguito delle dimissioni dei vari segretari di circolo come Ana Marà, Mauro Giorgini e del segretario e presidente dell’unione comunale rispettivamente Gabriele Filipponi e Oreste Marchionni. Tra i dimissionari non c’era Nadia Ranalli, responsabile del circolo del Lido, ma anche su di lei si è abbattuta la decisione assunta per tutti dai vertici del Pd. Del resto il pessimo risultato incassato acquisito alle recenti elezioni non poteva passare in maniera indolore. E’ toccato a Minosse assumere la decisione di azzerare tutte le cariche in funzione di una difficile ma non impossibile ripartenza. L’unica figura a restare in piedi è stata quella del tesoriere, l’ex assessore Fabrice Ruffini. Il commissariamento pro tempore è stato assunto dal responsabile provinciale, ma solo fino alla nomina del nuovo segretario regionale Michele Fina che dovrebbe avvenire il 21 luglio. Il futuro segretario abruzzese ha dichiarato che sistemare la “situazione Giulianova” sarà il suo primo impegno. Verrebbe nominato, in attesa del congresso cittadino, un commissario con pieni poteri. Dalla rosa di tre nomi, Minosse, Pepe e Vincenzo Di Marco, dovrebbe uscire quello del traghettatore verso un nuovo assetto cittadino. I panni del commissario potrebbero essere indossati da Di Marco indicato come vice segretario regionale del partito.
Nel futuro assetto cittadino si parla di due novità. La prima riguarda la possibilità concreta che la segreteria dell’unione comunale potrebbe essere consegnata a Jurghens Cartone, ex presidente del consiglio che ha gestito il ruolo sempre con estremo equilibrio. Lo stesso Cartone non esclude la possibilità e sottolinea: «Sarebbe sicuramente una grossa responsabilità. Per essere propositivi occorrerebbe innanzitutto liberare il campo dai personalismi e lavorare sui programmi, essere inclusivi e chiedere la collaborazione di tutti. Per uscire da questa situazione il partito deve abbandonare le diatribe e le vecchie ruggini e puntare sui giovani». Cartone è molto apprezzato e gode di fiducia. Altra novità, sulla scia di quanto accade altrove, potrebbe essere il ritorno nel Pd di Mastromauro, confluito in Articolo 1. Negli ambienti del centrosinistra se ne parla e nessuno smentisce. Anzi la circostanza è data come probabile.
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