Il Pd: attenti alla speculazione sulla variante Cosmo

13 Febbraio 2015

ROSETO. «Si sta svendendo il territorio». Ne è convinto il Pd locale dopo l’approvazione della variante urbanistica che consentirà al gruppo Cosmo, proprietario della catena di negozi Globo, di...

ROSETO. «Si sta svendendo il territorio». Ne è convinto il Pd locale dopo l’approvazione della variante urbanistica che consentirà al gruppo Cosmo, proprietario della catena di negozi Globo, di realizzare un nuovo centro commerciale nella zona sud di Roseto, all’altezza dello stadio Fonte dell’Olmo. «Questa amministrazione», sostiene il segretario cittadino del Pd, Simone Tacchetti, «crede di poter adottare scelte urbanistiche a suon di varianti senza un confronto politico a monte, avendo eliminato le due commissioni edilizio-urbanistica e l’ufficio politico del piano. Una gestione che solleva molti dubbi e perplessità e crea un danno alla collettività».

Tutto questo nonostante il Pd si dichiari «assolutamente favorevole a qualsiasi forma di investimento da parte dei privati purché produca sviluppo e crei economia sul territorio con dati e date certe». In caso contrario, sempre secondo il Pd, «i terreni oggetto di variante dovranno tornare alla loro destinazione iniziale senza permettere, cioè, di lucrare ai danni della collettività». Uno dei punti contestati dal Pd è infatti la mancata presentazione di un piano industriale da parte del richiedente, da cui capire i livelli di occupazione prodotti dal nuovo insediamento. «Riguardo ai parcheggi, poi», conclude Tacchetti, «è paradossale la posizione dell’amministrazione che grida al miracolo sui parcheggi che dovrà realizzare la Cosmo nonostante gli stessi possono essere utilizzati dalla collettività solo in alcune ore del giorno». (f.ce.)