Il Pd benedice il nuovo ospedale

«È necessario migliorare la qualità dell’offerta sanitaria»
TERAMO. Il Pd teramano e provinciale dice sì al nuovo ospedale di Teramo. Lo riferisce una nota firmata da Massimo Speca, segretario dell’Unione comunale dei Dem, e Manola Di Pasquale, presidente regionale del partito. «Nei prossimi anni», scrivono, «la sanità dovrà avere come principale obiettivo quello di migliorare la qualità dell’offerta. Tutti gli sforzi dovranno concentrarsi sul dare risposte immediate ed efficaci tramite l’uso di metodologie, strutture, attrezzature all’avanguardia e alte professionalità specializzate al passo dei tempi e della domanda. Sono questi i motivi per i quali non si può perdere l’opportunità di realizzare un nuovo ospedale: una struttura adeguata che non rappresenti soltanto una mera sostituzione dello storico Mazzini, ma che sia espressione di nuovi obiettivi sanitari collocati all’interno di una lungimirante visione territoriale. Dunque, un ospedale unico e nuovo con Dea di 2° livello da sviluppare unitamente alla provincia dell’Aquila e la riqualificazione dei piccoli presidi ospedalieri territoriali con particolare attenzione alla rete emergenza - urgenza e alla continuità assistenziale».
Il Pd ricorda che gli 81 milioni stanziati per la sanità teramana sono frutto del lavoro della giunta regionale di centrosinistra guidata da D’Alfonso, e sostiene che «l’attuale governo di centrodestra con le sue inoperatività e confusione rischia di vanificare gli sforzi fatti. La giunta Marsilio ha il dovere di fare chiarezza e dire agli abruzzesi come intende procedere in materia di riordino sanitario».
La nota firmata da Speca e Di Pasquale scaturisce, si legge, da «una lunga e fruttuosa riunione dell’Unione Comunale Pd di Teramo, allargata ai dirigenti e agli amministratori di tutta la provincia», che si è svolta martedì sera. Riunione in cui, oltre a dare l’ok al nuovo ospedale di secondo livello, è stato ribadito che «va mantenuto e rafforzato il ruolo baricentrico, geografico e politico, della città capoluogo a vantaggio dell'intera provincia».
Stamattina, intanto, la sede municipale di via Carducci ospiterà una riunione della commissione comunale sanità nella quale sarà ascoltato, sul progetto del nuovo ospedale, il direttore generale facente funzione della Asl Maurizio Di Giosia.

