Il Pd chiede l’istituzione di un “question time” dei cittadini

TERAMO . Il Pd chiede l’introduzione di un “question time dei cittadini con il sindaco”. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno che sarà presentato oggi in consiglio comunale dal capogruppo...
TERAMO . Il Pd chiede l’introduzione di un “question time dei cittadini con il sindaco”. La richiesta è contenuta in un ordine del giorno che sarà presentato oggi in consiglio comunale dal capogruppo Luca Pilotti. L’obiettivo è di introdurre questo strumento nel regolamento consiliare in modo da poter calendarizzare sedute nelle quali l’amministrazione risponderà alle sollecitazioni provenienti direttamente dai cittadini.
Secondo il Pd si tratta di un’iniziativa tesa a promuovere la partecipazione e la trasparenza dell’attività. Il “question time dei cittadini” è già utilizzato in altre città e a detta di Pilotti la sua attivazione, inoltre, offrirà «all’amministrazione comunale la possibilità di un riscontro diretto circa le criticità». A promozione del territorio, integrazione e fratellanza è dedicato, invece, un secondo ordine del giorno promosso dal gruppo Dem. Il documento invita il consiglio comunale a esprimersi sulla opportunità di inserire nella cartellonistica stradale la dicitura “Teramo città aperta al mondo” in modo da rendere visibile il riconoscimento prestigioso che l’Unicef ha voluto accordare alla città nel 1989 grazie alla Coppa Interamnia. Sarà un modo anche per ribadire il valore della manifestazione sportiva anche come momento culturale «di interesse internazionale e prezioso scrigno da custodire e arricchire». (g.d.m.)
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