Il Pd: cimiteri abbandonati a San Nicolò e Sant’Atto

7 Aprile 2015

TERAMO. Infiltrazioni d’acqua nei nuovi padiglioni al cimitero di San Nicolò e mancanza di manutenzione alimentazione elettrica in quello di Sant’Atto. A segnalare i fatti è il circolo del Pd di San...

TERAMO. Infiltrazioni d’acqua nei nuovi padiglioni al cimitero di San Nicolò e mancanza di manutenzione alimentazione elettrica in quello di Sant’Atto. A segnalare i fatti è il circolo del Pd di San Nicolò. Per quanto riguarda Sant’Atto, il Pd sottolinea la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria nella parte vecchia del cimitero, assieme alla necessità di un ampliamento. «I loculi risultano spesso privi di alimentazione elettrica alle luci perpetue», si legge in una nota, «in generale la scarsa illuminazione rende bui, indecorosi e poco sicuri i luoghi che accolgono i nostri defunti». Ciò che desta maggiore preoccupazione, secondo il circolo del Pd, è la chiesetta del cimitero da tempo inagibile. Al di là delle recinzioni e della segnaletica che vieta l’accesso ai non addetti, il Pd sottolinea che «i lavori di ripristino sono di fatto fermi e non programmati».

Per San Nicolò, invece, vengono segnalate le infiltrazioni d’acqua che hanno interessato proprio la parte nuova del cimitero frazionale. «I lavori di ampliamento sono stati svolti senza considerare la continua crescita della frazione e, soprattutto, senza ottimizzare gli spazi a disposizione», conclude la stessa nota, «con la realizzazione di strutture di fatto poco pratiche e insufficienti ad accogliere tutte le esigenze del territorio come dimostrano le lunghissime liste di attesa».(c.d.g.)

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