Il Pd: «Comune parte civile nel processo sulle tangenti»
GIULIANOVA. Anche il Pd, dopo il gruppo politico del Cittadino Governante, sollecita il sindaco Francesco Mastromauro a chiedere la costituzione dell’amministrazione cittadina come parte civile nel...
GIULIANOVA. Anche il Pd, dopo il gruppo politico del Cittadino Governante, sollecita il sindaco Francesco Mastromauro a chiedere la costituzione dell’amministrazione cittadina come parte civile nel processo Castrum sulle presunte tangenti al Comune di Giulianova. All’indomani della retata del 23 maggio, con l’arresto di otto persone, tra cui la dirigente comunale Maria Angela Mastropietro, il marito Stefano Di Filippo, l’ex assessore Nello Di Giacinto e l’ex presidente della Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista, in uno dei consigli comunali successivi il sindaco Mastromauro dichiarò che l’ente si sarebbe costituito parte civile per danno all’immagine del Comune di Giulianova. Il gruppo consiliare del Pd chiede ora al sindaco di mantenere fede a questo proposito per tutelare gli interessi della collettività e il buon nome della città. «E’ un atto dovuto», sostengono alcuni consiglieri comunali del partito, «soprattutto per i giuliesi che desiderano trasparenza e legalità». Per il processo comunque ci sarà ancora tempo: la prima udienza è stata fissata per dicembre.(al. al.)
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