Il Pd contro la variante Cosmo
«Non porta alcun beneficio né al Comune né alla collettività»
ROSETO. Nella seduta del prossimo consiglio comunale del 22 luglio, la maggioranza porterà in adozione una variante al Prg proposta dalla ditta Cosmo srl. Una operazione che «preoccupa» il Pd locale, soprattutto per il metodo usato, cioè «intervenire sul territorio», si legge in una nota nel maggiore partito di opposizione a Roseto «senza una programmazione e con interventi ad hoc». Il Pd ricorda che la ditta in questione nel giugno del 2007 aveva presentato una richiesta di programma integrato di intervento che prevedeva, a fronte della variante urbanistica, la cessione in proprietà al Comune di un terreno su cui avrebbe realizzato un fabbricato su tre piani oltre al seminterrato, il tutto da cedere allo stato grezzo. «Sicuramente un intervento che avrebbe avuto per le casse comunali e, quindi, per la collettività un vantaggio economico», prosegue la nota congiunta della segreteria e del presidente del partito, «mentre oggi il tutto viene fatto senza nessun ritorno per la parte pubblica. Siamo convinti che questo crei un danno per la collettività, per questo motivo è nostra intenzione osteggiare le discutibili scelte politiche di questa amministrazione in ogni sede». Attualmente Roseto non dispone di un Prg, in quanto quello adottato dalla precedente amministrazione di centrosinistra è stato annullato dall’attuale maggioranza. «Questo crea uno sviluppo confuso», prosegue il documento, «non armonico e con disparità di trattamento tra gli operatori economici». (f.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

