Il Pd di Atri: «I reparti non riaprono, brutto segnale»

14 Aprile 2021

ATRI. Il Pd di Atri denuncia le mancate riaperture di alcuni reparti nell’ospedale “San Liberatore”. In una nota il consigliere e medico Alfonso Prosperi evidenzia come tra la gente si sia sparso un...

ATRI. Il Pd di Atri denuncia le mancate riaperture di alcuni reparti nell’ospedale “San Liberatore”. In una nota il consigliere e medico Alfonso Prosperi evidenzia come tra la gente si sia sparso un senso di inquietudine alimentato dall’incertezza del momento per l’emergenza sanitaria e per i servizi sanitari sempre più ridotti. Si legge: «Avevano assicurato la riapertura della Pediatria, Cardiologia e Urologia. Al momento nulla è stato riaperto, anzi: le attrezzature di sala operatoria di urologia sono state trasferite a Teramo, così come per la nuova tac non ci sono notizie. Brutto segnale!». La nota prosegue: «Da questa pandemia abbiamo imparato che bisogna dotarsi di strutture sanitarie rinnovate e personale super-qualificato pronto per una presenza diffusa e bisogna centralizzare le decisioni e i programmi strategici, costruendo e potenziando presidi sul territorio; poi, per gli anziani sempre più numerosi, necessitano servizi domiciliari fortemente rafforzati e strutture residenziali qualificate. L’ospedale non è l’unica risorsa per il malato, esso va riservato alle prestazioni più importanti avendo intorno più servizi territoriali. Occorrono insomma strutture permanenti, pronte all’uso e isolate per liberare la medicina normale». ( d.f.)