Il Pd di Roseto «Fermiamo la chiusura»
ROSETO. Durante l’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha presentato due risoluzioni urgenti sulla probabile chiusura del punto nascita dell’ospedale di Atri e sulla compartecipazione delle...
ROSETO. Durante l’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha presentato due risoluzioni urgenti sulla probabile chiusura del punto nascita dell’ospedale di Atri e sulla compartecipazione delle famiglie dei disabili e dei Comuni per le spese in materia di prestazioni socio sanitarie. «Il Pd di Roseto», si legge in una nota del gruppo «ribadisce la preoccupazione e la contrarietà alla chiusura del punto nascita dell’ospedale atriano e per questo lavora insieme al consigliere regionale Luciano Monticelli da sempre schierato a favore del potenziamento del presidio ospedaliero». Allo stesso modo, il Pd si dice consapevole del momento che vive la sanità regionale e del piano di rientro cui è sottoposta: « auspica che, se non sarà possibile mantenere il punto nascita l’ospedale di Atri diventi un centro di eccellenza per una patologia specifica che funga da riferimento non solo regionale. Questo ridurrebbe la mobilità passiva in uscita e la aumenterebbe in entrata». Rispetto al ticket per la riabilitazione ai disabili, il Pd locale «per non aggiungere il danno alla beffa» si legge ancora nel documento ha «lavorato a fari spenti e senza clamore mediatico perché si reperissero altrove le risorse e si dessero risposte concrete. Così, ieri sera in consiglio, abbiamo informato l’ignara maggioranza che per tutto il 2014 vi è la copertura finanziaria e si sta lavorando anche per il 2015». (f.ce.)

