Il Pd difende la manovra, i commercianti la attaccano

4 Ottobre 2014

GIULIANOVA. Il gruppo consiliare Pd, capitanato da Federica Vasanella, si dichiara soddisfatto per il lavoro svolto insieme alla maggioranza riguardo la definizione e l’approvazione delle tariffe...

GIULIANOVA. Il gruppo consiliare Pd, capitanato da Federica Vasanella, si dichiara soddisfatto per il lavoro svolto insieme alla maggioranza riguardo la definizione e l’approvazione delle tariffe Tari. «Il Pd ha cercato di andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle attività, offrendo soluzioni a tutela del tessuto produttivo della città», afferma Vasanell come il partito abbia rivolto la propria attenzione al sociale, contribuendo all’inserimento di agevolazioni. «Chiedendo di investire consistenti somme in questa operazione», dichiara la capogruppo, «abbiamo scongiurato aumenti che, secondo la normativa nazionale, avrebbero potuto raggiungere anche il 200 per cento. Di fatto, per ciò che riguarda le utenze domestiche, gli sgravi hanno interessato ben ottomila nuclei familiari permettendo di operare nei confronti di questi ultimi delle riduzioni rispetto alla Tarsu e, nella peggiore delle ipotesi, di ottenere un aumento contenuto che non superi il tetto del 20 per cento. Anche per quanto riguarda le utenze non domestiche si è cercato di bilanciare le aliquote in modo equilibrato ed il risultato ottenuto è stato quello di garantire forti riduzioni per 21 delle 30 categorie previste per legge, contenendo gli aumenti per le restanti 9». Considerando che, nel 2014, sui costi del servizio hanno inciso i fenomeni naturali che hanno comportato oltre 300mila euro di spesa per il trattamento dei rifiuti sull’arenile e il mancato affidamento del nuovo servizio di gestore unico, il Pd auspica che, «chi ha cavalcato l’onda delle preoccupazioni della cittadinanza strumentalizzandole, in futuro si prodighi nel fare proposte costruttive».

Chiedono di sospendere i pagamenti invece, Confcommercio, Silb-Fipe, Sib, Assbalneatori e Federalberghi, non condividendo la manovra fiscale del Comune di Giulianova. «Siamo vicini ai commercianti che protestano perché è la politica che deve essere farsi carico delle nostre istanze». Le sigle chiedono dunque che sia fatta chiarezza e che venga resa pubblica tutta la documentazione relativa alle spese inserite nel «calderone Tasi e Tari». Inoltre, per sconfiggere l’evasione fiscale, i rappresentanti chiedono che vengano pubblicate le categorie, i singoli operatori e le superfici dichiarate per il pagamento della nettezza urbana. (m.t.)

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