Il Pd: emendamenti inutili sulla tassa di soggiorno

30 Dicembre 2017

Roseto, attacco alla minoranza che ne presenterà 470 nel consiglio di oggi «Gli albergatori stiano tranquilli: saranno i principali beneficiari degli incassi»

ROSETO. «I 470 emendamenti che presenterà oggi l’opposizione sono fondati sul nulla, con l’inutile tentativo di bloccare l’imposta di soggiorno che non costerà nulla ai rosetani e che migliorerà in maniera sostanziale l’immagine turistica della città». A dirlo è il segretario cittadino del Partito democratico Simone Aloisi. Lo scontro sulla tassa di soggiorno, con la maggioranza da una parte e l’opposizione e gli operatori turistici dall’altra, animerà il dibattito odierno in consiglio comunale. Sarà presentata, infatti, la delibera con il regolamento (a parte le tariffe che saranno decise successivamente dalla giunta comunale) e anche gli emendamenti dell’opposizione che saranno appoggiati dalle associazioni turistiche, le quali insistono sul fatto che la tassa di soggiorno solo a Roseto potrebbe comportare un calo delle presenze turistiche. Aloisi è convinto che la tassa di soggiorno spaventa i consiglieri di minoranza perché «si sono resi conto che cambieremo l’immagine della città come non è mai avvenuto nei precedenti venti anni». Sono tante le iniziative che la maggiorana prevede di realizzare con gli incassi della tassa di soggiorno, tra cui la sistemazione delle aiuole del lungomare centrale, la pedonalizzazione di via Thaulero e via Garibaldi, la realizzazione di un cartellone estivo più ricco di eventi. «Inizieremo già dai primi giorni del 2018 a migliorare l’immagine della città», precisa Aloisi, «e questa opposizione fatta in maniera strumentale, capziosa, senza nessuna intenzione costruttiva, senza nessuna visione prospettica, senza idee, con emendamenti inconsistenti, strumentali, privi di qualsiasi ragionamento logico, è terrorizzata». La scelta di istituire la tassa di soggiorno, secondo la maggioranza, era inevitabile viste le «condizioni disastrose in cui la passata amministrazione ha lasciato l’ente». Il segretario del Pd ribadisce che l’imposta di soggiorno permetterà di migliorare la città senza gravare minimamente sui cittadini e rassicura gli albergatori: «Agli albergatori possiamo solo dire che questo tipo di investimento vedrà loro come i principali beneficiari in quanto tutti i turisti che vengono a Roseto potranno farsi promotori della nostra città, una volta tornati a casa, perché vedranno una città pulita, bella, ordinata e con un calendario di grande richiamo. L’amministrazione continuerà a lavorare per una città più bella senza tregua, per non lasciare Roseto senza traccia del proprio operato, come ha fatto l’amministrazione Norante-Pavone».
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